Oltre il riciclaggio: come Swico testa il potenziale del riutilizzo
Da novembre 2025, nel quartiere 5 di Zurigo è installato un nuovo contenitore ReUse di Swico. Con questo progetto testiamo come può funzionare in pratica il riutilizzo di apparecchi contenenti dati – e se è possibile svilupparne un modello economicamente sostenibile.
Venerdi 28 novembre 2025, il primo contenitore ReUse della seconda fase pilota è stato ufficialmente messo in funzione presso il Josy-Areal di Zurigo. In collaborazione con la Città di Zurigo e zuerich.repair, abbiamo presentato il progetto durante il Repair Thursday e spiegato ai visitatori del mercato degli scambi Josy come funziona concretamente il riutilizzo di apparecchi contenenti dati.
Dal progetto pilota alla prossima fase di apprendimento
La prima fase pilota lo ha già dimostrato: una parte degli apparecchi consegnati è ancora funzionante o può essere rimessa in uso con uno sforzo ragionevole.
Nella seconda fase andiamo oltre: i contenitori di raccolta appositamente sviluppati per il riutilizzo vengono collocati progressivamente in diversi centri di raccolta in tutta la Svizzera. L’obiettivo è registrare ulteriori apparecchi dismessi, testarli sistematicamente e creare così le basi per validare un eventuale modello economico.
In parallelo, approfondiamo i test di funzionamento con partner specializzati, al fine di ottenere dati affidabili sulla qualità, lo sforzo necessario e il potenziale di riutilizzo.
Perché il riutilizzo?
- Il riutilizzo di apparecchi elettronici può ridurre considerevolmente l’impronta ecologica.
- Ogni smartphone, laptop o tablet che continua a essere utilizzato consente di risparmiare le materie prime, l’energia e le emissioni legate alla produzione di un nuovo apparecchio.
- Il riutilizzo ha il potenziale di ridurre i volumi di rifiuti e di alleggerire le strutture di raccolta e riciclaggio esistenti.
La domanda centrale rimane tuttavia: questo potenziale viene già sfruttato oggi in Svizzera – o esistono ancora opportunità inespresse?
È proprio qui che entra in gioco il progetto ReUse di Swico.
La protezione dei dati: una priorità assoluta
Gli apparecchi contenenti dati personali o aziendali richiedono particolare attenzione. Raccomandiamo espressamente a tutte le consumatrici e a tutti i consumatori di ripristinare le impostazioni di fabbrica dei propri apparecchi ed eliminare tutti i dati prima della consegna.
Qualora fossero comunque presenti dati su un apparecchio, questi verranno cancellati in modo professionale e sicuro dai partner del progetto, conformemente allo standard ISO 27 001. La sicurezza dei dati è un requisito fondamentale per qualsiasi forma di riutilizzo – e una priorità assoluta per Swico.
Il nostro ruolo come Swico Recycling
Swico Recycling è il partner ideale per l’ultima fase del ciclo di vita di un apparecchio. Raccogliamo gli apparecchi le cui funzioni sono obsolete o che sono difettosi e reintroduciamo così le preziose materie prime nel ciclo.
Ma ciò che viene considerato «vecchio» o «difettoso» è valutato diversamente da consumatrice a consumatore. Ciò che per alcuni non è altro che un apparecchio dismesso può ancora avere un valore funzionale o economico per altri.
L’obiettivo del progetto ReUse è verificare sistematicamente se – e quali – apparecchi ritirati nell’ambito del sistema Swico Recycling esistente potrebbero essere utilizzati più a lungo prima di essere avviati al riciclaggio. Con le conoscenze acquisite dal progetto pilota creeremo la base per decidere, su basi solide, quale ruolo il riutilizzo potrà svolgere in futuro come complemento al riciclaggio.